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6 Attività da fare costretti a casa


6 attività da fare costretti a casa - Photo by Antonio Resendiz on Unsplash

Il 2020 sarà ricordato come l'anno della quarantena e delle chiusure forzate, del blocco totale delle attività e la cancellazione di qualsiasi evento, locale, tourneé e quant'altro.

Il clima di incertezza totale, sulla durata e sulle conseguenze per il futuro genera tutta una serie di inconvenienti, dalle crisi possono però nascere grandi opportunità.


Non è questa la sede per lanciarsi in voli pindarici o considerazioni sociologiche, qui si parla di Musica: se l'impatto immediato sul nostro settore e le pesanti ripercussioni economiche sotto gli occhi di tutti, l'avere tempo a disposizione consente di portare a termine molto, dedicarsi a ciò che spesso trascuriamo e a portare l'attenzione su alcuni aspetti fondamentali che potrebbero sfuggirci.

Ecco le 6 attività da fare costretti a casa.


Organizzare


Abbiamo impiegato un po' a capire che la quarantena fosse una cosa seria e inevitabile, sono saltati tutti i piani e i progetti in ponte, una volta costretti a casa e imparato a fare i conti con il non potersi muovere è opportuno dedicare del tempo ad organizzarsi.

Capire su cosa continuare a lavorare e cosa è da lasciare in sospeso, capire come poter lavorare, di quali strumenti si ha a disposizione e quali invece ci dovranno aspettare per un po', rimettere insieme il materiale.

E' il momento adatto per quelle cose noiose ma essenziali che rimandiamo sempre: archiviare, formattare e ripristinare, fare backup, cancellare l'inutile, fare spazio o comunque risistemare l'ambiente, le attrezzature, il catalogo musicale, le librerie di campioni e così via.

Ecco che quando credi di non poter fare nulla che l'elenco si fa già bello lungo e qualsiasi scusa per rimanere con le mani in mano viene subito meno; organizzarsi poi è propedeutico per riuscire a fare tutto nella maniera più efficiente possibile.


Sperimentare


"Non tutto il male viene per nuocere". Il proverbio non serve ad essere positivi per forza quanto realmente il momento si presta per provare nuove strade, strade che potresti sfruttare anche in futuro quando tutto questo sarà finito.

Molte categorie sono costrette in questa fase allo "smart working", ma chi impara a lavorare da casa, potrebbe proseguire anche in futuro riducendo quindi gli spostamenti al minimo indispensabile, portando avanti la digitalizzazione e con tutta una serie di vantaggi in generale.

Allo stesso modo chi si occupa di musica può tentare nuove strade, procedure, idee che si possono mantenere.

In tanti si stanno dedicando ai set in streaming o ai concertini dall'appartamento. Approfondiremo su come fare una live streaming come si deve in un post dedicato, ma nel frattempo può essere utile studiare cosa fanno gli altri e buttarsi in qualcosa che magari si sarebbe sempre fatto volentieri ma non si è mai avuto il coraggio di tentare.

La sperimentazione va in tutte le direzioni, nuovi format per un canale YouTube, pagina Facebook o le storie su Instagram, mettersi a scrivere un blog con continuità e dedizione, creare un video corso o un rapporto con i propri fan attraverso video conferenze, call, seminari e quant'altro. C'è tempo e non abbiamo troppo da perdere ;-)


Imparare


Guardando bene nel tuo archivio o nella mail scorrono i vari corsi che hai acquistato e mai seguito adeguatamente oppure quelle skill che non hai ancora ma che ti piacerebbe acquisire.

Ecco che dedicare parte della giornata all'apprendimento, alla formazione, allo studio può essere una buona scelta. Il panorama dei corsi online è enorme, ci sono le piattaforme dedicate, sia nazionali che internazionali, ci sono le etichette o i singoli artisti che mettono a disposizione le proprie conoscenze, ci sono i blog di settore, i canali YouTube.

E' il momento di dedicarsi a conoscere o approfondire i software, le pratiche, le attrezzature, le storie.

Le risorse sono disponibili nelle forme più diverse, basta solo scegliere (anche in base alle disponibilità economiche), ma tieni di conto che quello che impari oggi va a far parte del bagaglio che ti porti dietro per sempre.


Produrre


Le date sono ferme, gli studi sono chiusi, come i teatri, sale concerti, pub, discoteche e così via. Non significa che si debba smettere di fare musica, anzi.

Sia da un punto di vista meramente economico, avere musica nuova da poter vendere potrebbe essere l'unica fonte di income almeno per qualche tempo.

Più importante, però, è il fatto che creare è il modo migliore per uscire dalla crisi, prima di tutto da un punto di vista psicologico.

Sempre proseguendo nell'ottica della riorganizzazione, puoi partire dalle decine di progetti incompiuti che hai nell'hard disk e portarli a termine. Finire nel più breve tempo possibile per poterti dedicare a qualcosa di nuovo e portarlo in fondo, senza troppi pensieri superflui e senza lasciarsi andare al perfezionismo.

Non necessariamente è consigliato pubblicare musica in questa fase: se sei un DJ e i tuoi brani sono concepiti per le piste o i club, può essere più saggio aspettare che si possa tornare fare festa, ma puoi arrivare per quella data ad essere pronto con varie tracce che aspettano solo di poter uscire come noi.


Praticare


Potresti pensare di non essere in grado di realizzare le tracce che vorresti o di non essere abbastanza in gamba come performer. Questo è il momento per darci sotto e migliorarsi. Giorno dopo giorno l'attività.

Il miglior modo per imparare a produrre è produrre, sembra una banalità ma non lo è affatto, perché impari soprattutto facendo, ti crei uno stile, un metodo di lavoro delle procedure che sono tue soltanto.

Non potrai mai imparare tutto o ascoltare tutti prima di decidere come fare. I Software di produzione Musicale sono pieni di funzioni e molto spesso ci sono più modi per riuscire ad ottenere la stessa cosa; così come suonare uno strumento, imparare lo scratch o creare un DJ set che spacchi sul serio necessitano di molta pratica e adesso puoi avere anche il tempo.


Rilassarsi


Avere del tempo a disposizione non implica che si debba trovare subito un modo per riempirlo fino all'ultimo secondo e tornare a essere pieni di stress, scadenze ed elementi di disturbo di ogni tipo.

Avere a disposizione la giornata e un po' di tranquillità è utile per il proprio benessere psicofisico. La creatività si alimenta in un corpo sano e una mente libera. Senza voler essere troppo new age, prendersi del tempo per sé è una delle migliori medicine, consente di liberare la mente dai pensieri negativi, dalle paure e incertezze che questa crisi si porta con sé e ti può consentire anche in questo caso di prendere delle buone abitudini che puoi mantenere anche in seguito.

Fare passeggiate, meditare, palestra, correre, dormire, ma anche finire di guardare quella serie o la lista di film da vedere che hai in sospeso da secoli, sono tutte attività che fanno bene e non c'è fretta di tornare alla vita frenetica che avevamo prima.




Nel mio caso, la reclusione ha portato a sperimentare una live settimanale sul canale YouTube, da cui poi è nato questo articolo e di conseguenza il nuovo piano editoriale del blog.



CI sono anche le 6 attività da non fare costretti a casa, ma ne parliamo la prossima volta.

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