• DJ Nejo

... e adesso che facciamo?


Photo by James Owen on Unsplash


Nelle bozze di questo blog giace da qualche settimana un post dal titolo "Ricominciare". Sarebbe dovuto essere il racconto per iscritto di quanto avevo detto nel video omonimo, che allego beffardamente qui sotto



Mai nessun video sul canale è invecchiato tanto velocemente (in realtà sì ma ne parlo tra poco).

Purtroppo ricominciare adesso è impossibile. Ed è anche colpa nostra


Quella del lockdown è una grande occasione persa per il settore dei locali notturni in Italia. Abbiamo avuto modo di dimostrare quanto sia importante il nostro settore per il bene di tutto, invece abbiamo dimostrato solo quanto sia deprecabile.


Non scrivo per lamentarmi. Non l'ho mai fatto.

Solo che siamo costretti ancora ad aspettare perché in tanti, troppi, hanno avuto fretta e sono andati in barba a qualsiasi regola. In molti hanno fatto finta di niente o peggio ancora hanno seguito l'esempio sbagliato del locale accanto dopo essere partiti più tranquillamente.

Mai come adesso la Discoteca è finita. Per fortuna.


Mi piace pensare a cosa possiamo guadagnare da questa situazione invece che a ciò che abbiamo lasciato per strada.

E' il caso di fare un elenco, breve quanto schematico, di come possiamo impiegare il nostro tempo in attesa di poter tornare a fare serate come si deve:


Qualità


Ce lo siamo detti tante volte durante le live settimanali, ma evidentemente è il caso di ripeterlo per provare a ripartire da qui.

Se andiamo a suonare per pubblici senza lo stress e il compromesso di farli ballare per forza ecco che possiamo puntare sulla qualità, sulla selezione particolare, raffinata e affinata.

Per fare ciò c'è bisogno di ricerca e di applicare dei filtri. C'è bisogno di originalità e di intuizione.

La qualità non arriva per sbaglio né da sola. C'è da ricercarla e perseguirla.

Avremmo potuto puntare sulla qualità anche prima, alla riapertura dei locali, ma la dozzinalità ha prevalso. Inutile dare di nuovo speranze a chi da questo orecchio non ci sente. A maggior ragione è il caso di smarcarsi da quei contesti che non hanno al primo posto la qualità della musica.


Produzione


Se non è possibile fare serate si libera tempo e spazio per la produzione. Non siamo più in quarantena quindi possiamo andare negli studi e collaborare con altri, fare le prove in sala e creare qualcosa di nuovo. Magari non è ancora il momento di far uscire dei brani, dal momento che i DJ sono ancora fermi, ma ciò non significa che non si debba creare qualcosa di nuovo, impacchettarlo e cercare qualcuno interessato.

Anche in questo caso viene meno lo stress, sia quello del calendario fitto che dell'uscita impellente, possiamo quindi avere la mente libera, andare in studio per il gusto di farlo o anche semplicemente per concludere ciò che abbiamo iniziato da chissà quanto tempo.


Streaming


Sia che abbiamo iniziato quando costretti a casa che sia ancora qualcosa a cui pensiamo soltanto, suonare in streaming è adesso a portata di mano e potrebbe essere una buona idea creare un appuntamento fisso. Sicuramente il mercato dei DJ set online è già piuttosto saturo, non è facile farsi notare né crearsi un proprio pubblico, però avere un appuntamento fisso è un buon modo per fidelizzare chi può essere interessato.

Metti in pratica quello che hai imparato, senti la musica inserita in un contesto, suoni dei brani che ti piacciono e puoi entrare in contatto con i produttori, scambiare con loro brani, materiale, idee. Inoltre hai contenuti online utili anche da far sentire per trovare delle serate quando sarà il momento.


Sicurezza e Responsabilità


Il danno di immagine che il nostro settore ha creato è enorme: la discoteca è il luogo dove le persone vanno e perdono il controllo. Oltre che un sistema economico nel quale l'evasione è di casa.

https://www.proiezionidiborsa.it/recuperare-evasione-fiscale-dalle-discoteche-ecco-i-conti-alla-mano/


Le discoteche riaprono mentre le scuole rischiano di rimanere chiuse. C'è qualcosa che non quadra.

Gli strumenti per poter fare le cose in regola ci sono, c'erano anche prima, dalle app di tracciamento alle app per poter accedere essendo registrati. Però il grado di penetrazione di queste è troppo marginale, allora è tornato il divieto di ballare.

A noi spetta il dovere di dimostrare senso di responsabilità, non farsi coinvolgere in situazioni al limite della legalità dove la sicurezza e la salute delle persone sono messe in serio pericolo.

Ci aspetta un lungo inverso, veniamo da 6 mesi di ristrettezze economiche e gli effetti della crisi si devono ancora vedere.

Evitiamo per cortesia di fare altri passi sbagliati


Ci siamo giocati la reputazione in poche settimane, ci vorranno anni per recuperare. Mettere in discussione questi capi saldi in nome di una fantomatica libertà sarebbe un errore imperdonabile. Ci vuole pazienza, ancora per un po'.




Qui sopra l'intera discussione avvenuta in Live, molti sono stati i commenti e i contributi degli intervenuti anche nelle settimane successivo.

Posso essere contento della community che segue il canale.

Non sono il solo a credere che si possa tornare ad operare solo se siamo i primi a comportarci per bene.



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